Al giorno d’oggi, le cure più famose contro la calvizie sono Finasteride e Dutasteride. Ma cosa cambia tra i due? Qual è la scelta migliore da fare? In questa situazione è sempre bene tenersi ben informati per non rischiare di peggiorare la propria condizione. Per chiarire al meglio la differenza tra i due sono stati condotti due studi molto importanti, di cui parleremo in questo articolo.
Prima di tutto, però, è doveroso specificare che Dutasteride non è ancora stato approvato in Europa, e nemmeno in America.

Confronto tra Dutasteride e Finasteride

Innanzitutto, ricordiamo che i due farmaci hanno pressapoco la stessa funzione principale: quella di inibire l’enzima 5-alfa reduttasi. Si tratta dell’enzima responsabile della conversione del testosterone in Diidrotestosterone (DHT). Il DHT, a sua volta, sembra essere il principale responsabile dell’alopecia androgenetica. Proprio per questo motivo, l’inibizione dell’enzima 5-alfa reduttasi è così fondamentale. La differenza principale tra i due farmaci sta nella loro potenza. Dutasteride risulta essere più potente di Finasteride nell’inibizione delle due isoforme dell’enzima 5-alfa reduttasi.

Il primo studio in esame è uno studio molto particolare. In primis per il numero dei pazienti: sono stati coinvolti 416 uomini di età compresa tra i 21 e 45 anni, tutti affetti da alopecia androgenetica (o calvizie comune). L’altro particolare curioso è che i due farmaci (Dutasteride e Finasteride) sono stati somministrati ai pazienti senza alcun criterio preciso per 6 mesi. Ad alcuni è stato somministrato un placebo, ad altri 5 mg di Finasteride al giorno e infine ad altri ancora è stato somministrato Dutasteride in diversi dosaggi: 0.05 mg, 0,1 mg, 0,5 mg o 2,5 mg.

Il risultato

Tra i dosaggi somministrati di Dutasteride, notiamo i 2,5 mg giornalieri; si tratta di un dosaggio molto elevato. Parliamo infatti di sovradosaggio, utile a capire meglio l’azione del farmaco.

I confronti più interessanti emersi da questo studio riguardano soprattutto i risultati della somministrazione del dosaggio 0,1 mg di Dutasteride e 5mg di Finasteride. Il risultato finale di questi due trattamenti si è mostrato pressapoco identico; ovvero la stessa quantità di capelli ricresciuti. Questo però a fronte di una differenza enorme di dosaggio.

Il secondo risultato interessante invece è il paragone tra il dosaggio 0,5 mg e 2,5 di Dutasteride. Nel primo caso, l’inibizione dell’enzima 5-alfa reduttasi è del 51%, 79% invece per i pazienti a cui veniva somministrato il 2,5 mg.

Le controindicazioni

Il dato incoraggiante è che solo 11 pazienti su 416 hanno optato per l’interruzione del test a causa di effetti collaterali. Tra gli effetti indesiderati sono stati per lo più registrati l’impotenza, calo della libido, disturbi muscolari e gastrointestinali. Da notare che, di questi 11 soggetti, 3 assumevano il placebo; si evince quindi anche l’importanza della predisposizione mentale alla cura. I restanti 405 pazienti hanno concluso con successo i test, lamentando giusto un leggero calo della libido.

Come si presumeva, il dosaggio peggio sopportato è stato quello dei 2,5 mg giornalieri. Come abbiamo detto, si tratta di un dosaggio veramente molto alto. In ogni caso, gli effetti collaterali sono spariti nel giro di circa due mesi, tranne un unico paziente che purtroppo ha riscontrato disturbi più a lungo termine.

Alopecia Androgenetica: Dutasteride vs Finasteride

finasteride dutasteride

Il secondo studio molto importante sulle differenze tra Dutasteride e Finasteride è stato svolto e pubblicato nel 2016 sull’Indian Journal of Dermatology, Venereology and Leprology. Sono stati messi a confronto i risultati della somministrazione di 0,5 mg di Dutasteride e 1 mg di Finasteride.

Anche in questo caso, la durata complessiva del test è stata di 6 mesi. I partecipanti erano 90 uomini tra i 18 e 40 anni, ovviamente presentavano tutti casi di alopecia androgenetica. In seguito, sono stati divisi in due gruppi senza particolari criteri. Al primo gruppo venne assegnato 1 mg di Finasteride al giorno e al secondo 0,5 mg di Dutasteride.

Il risultato

Allo scadere dei 6 mesi, ai soggetti sottoposti furono contati i capelli presenti in una determinata area dello scalpo. Per avere un confronto preciso, ovviamente lo stesso fu fatto prima dell’inizio del test. I risultati parlavano chiaro: Dutasteride ha avuto risultati molto più soddisfacenti rispetto al suo concorrente, sia per quanto riguarda l’inversione della miniaturizzazione del capelli sia per la loro ricrescita.

Le controindicazioni

Gli studiosi non hanno analizzato in profondità gli effetti collaterali; si sa, generalmente parlando, che i pazienti di entrambi i gruppi riscontrarono generici disturbi di tipo sessuale. Ugualmente al primo esperimento, gli effetti collaterali sono svaniti nel circa di qualche mese dopo la fine del test.