Nell’ultimo periodo è pericolosamente cresciuto il numero dei pazienti che lamentano un trapianto di capelli andato male; la causa è l’industria del mercato nero del trapianto di capelli. Sono pazienti che hanno sperimentato interventi fallimentari perché, purtroppo, caduti nelle trappole delle cliniche che permettono risultati ottimali a prezzi stracciati. L’ISHRS (The International Society of Hair Restoration Surgery), ovvero la società internazionale di chirurghi qualificati per la ricostruzione dei capelli, ha denunciato un aumento non trascurabile di pazienti che cercano soluzioni a trapianti disastrosi. 

trapianto capelli andato male

Sulla scena internazionale sono aumentate le cliniche illegali per il trapianto di capelli. Per eseguire un trapianto di capelli, come per qualsiasi altro intervento chirurgico, sono necessarie particolari competenze e soprattutto qualifiche che i cosiddetti specialisti di queste cliniche, ovviamente, non hanno.

Una delle principali attrattive delle cliniche illegali è, prevedibilmente, la promessa di costi bassissimi. Attirati da queste promesse, i clienti cadono vittime dei cosiddetti “specialisti”; questi ultimi, messa da parte ogni remora etica, eseguono interventi così delicati senza avere la minima competenza. Le conseguenze di queste operazioni sono disastrose e non fanno che peggiorare la condizione di disagio dei pazienti.

I pericoli di operazioni illegali

L’ISHRS ha realizzato un sito web per informare i clienti riguardo al mercato nero del trapianto di capelli e di conseguenza combatterlo: Fight the Fight.

Il sito contiene immagini che potrebbero benissimo essere vietati ad un pubblico impressionabile. Le immagini ritraggono pazienti che si sono sottoposti a interventi nelle cliniche illegali e ora ne pagano il prezzo. Le persone che si rivolgono all’ISHRS cercano aiuto per riparare alle cicatrici riportate e infezioni dovute a uno stress eccessivo a cui è stata sottoposta l’area donatrice. Ovviamente, tutto questo messo insieme porta a un risultato di dubbia estetica; nel migliore dei casi parliamo di una ricrescita del tutto innaturale dovuta a una povera esecuzione dell’operazione.

Trapianto di capelli andato male

trapianto capelli andato maleL’errore più comune che si verifica sottomettendosi agli interventi nelle cliniche non competenti e da cui dipende il costo stracciato che esse propongono è un conteggio sottostimato degli innesti da eseguire. La società internazionale di chirurghi qualificati per la ricostruzione dei capelli ha dichiarato di ricevere spesso pazienti che hanno ricevuto un numero di innesti inferiore al dovuto.

Per quanto riguarda cliniche estere (che sono spesso quelle più prese in considerazione), è necessario informarsi in modo approfondito e non affidarsi esclusivamente alle recensioni positive. Spesso queste ultime possono essere false e quindi fuorvianti. È inoltre da non sottolineare l’aspetto delle barriere linguistiche che spesso rappresentano una difficoltà non da sottovalutare. Prima di eseguire un intervento delicato come il trapianto di capelli, è necessario confermare la propria idoneità e, in seguito, informarsi bene sulla procedura. Questi passaggi diventano difficoltose proprio a causa della barriera linguistica che può presentarsi.

Bisogna stare attenti anche alle condizioni della clinica a cui si ha intenzione di affidarsi e soprattutto alla sua strumentazione. Oltretutto, come detto in precedenza, il personale deve tassativamente essere altamente qualificato e avere una formazione adeguata. Una precauzione possibile è verificare se la clinica a cui ci si vuole affidare è registrata tra le cliniche certificato sul sito dell’ISHRS.