L’effetto densità è uno degli effetti ottenibile con il trattamento di tricopigmentazione. Grazie a questo effetto è possibile creare un effetto densità, coprire le discromie che si creano tra i capelli e la zona diradata pur mantenendo la lunghezza dei capelli. In linea di massima, il processo è simile a quello effettuato per l’effetto rasato.

Tricopigmentazione effetto densità

tricopigmentazione effetto densità

L’effetto densità è consigliabile per chi presenta un diradamento non troppo esteso e porta i capelli lunghi, a prescindere dal sesso del paziente. Non è quindi adatto a chi presenta calvizie estese o ampie zone glabre, in quel caso bisogna ricorrere all’effetto rasato.

Il processo di esecuzione del trattamento di tricopigmentazione ad effetto densità è molto simile a quello dell’effetto rasato. Nella zona diradata che si vuole infoltire, vengono eseguiti dei punti che vanno a coprire la discromia tra la cute scoperta e i capelli. L’area soggetta al diradamento viene quindi coperta attenuando il contrasto e restituendo un effetto del tutto naturale. Anche qui, per realizzare i suddetti puntini, viene utilizzato uno strumento che introduce il pigmento nella cute. Il pigmento usato è semipermanente, non contiene tracce di metalli pesanti e di conseguenza non provoca allergie.

Il trattamento completo consiste, di norma, in tre o quattro sedute. Il carico di pigmento da apportare e il numero dei punti da realizzare è sicuramente superiore a quello per l’effetto rasato, per cui il trattamento può richiedere più sedute e quindi più tempo per essere completato del tutto.

Così come per l’effetto rasato, l’effetto densità richiede delle sedute di mantenimento costanti nel tempo. L’effetto ottico potrebbe iniziare a svanire piano piano a partire dal sesto mese dopo il trattamento. Per questo motivo, se si vuole mantenere l’effetto, è necessario effettuare sedute di mantenimento una o due volte l’anno.

Vantaggi e svantaggi

Rispetto all’effetto rasato, l’effetto densità gode di minor successo. Il motivo è sicuramente da ricercarsi nella qualità in termini di realismo. L’effetto rasato risulta sempre più naturale, almeno per gli uomini. L’effetto densità è infatti sempre maggiormente consigliato alle donne in quanto, in genere, portano i capelli lunghi. Inoltre, l’effetto densità non è idoneo per tutti i soggetti che richiedono un trattamento di tricopigmentazione: l’idoneità dipende dal grado di diradamento.

Qualora si è idonei a tale trattamento, è bene ricordare che l’effetto densità non disegna capelli lunghi sulle cute; vengono solo realizzati puntini per coprire eventuali contrasti tra i capelli e la pelle. Possiamo chiamarlo una “simulazione” del capello che sta per spuntare che quindi dà una percezione di una capigliatura folta.

Allo scopo di ricevere un trattamento soddisfacente è necessario avere bene a mente le possibilità e i limiti che l’effetto densità presenta. Dobbiamo quindi sottolineare che per tricopigmentazione a effetto densità si intende un “disegno” bidimensionale, che non crea volume ma ha la sola funzione di coprire la discromia tra la cute e la capigliatura. È imprescindibile consultare sempre il professionista di riferimento e chiarire ogni dubbio che si possa avere riguardo al trattamento che si ha intenzione di realizzare.